Secondo un’indagine realizzata dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) nel 2016 l’artrosi/artrite, intese come patologie croniche interessano rispettivamente il 15,6% della popolazione, risultando tra le malattie o condizioni croniche più diffuse in Italia( vedi link.). La prevalenza di queste malattie aumenta in maniera proporzionale all’età e colpisce maggiormente il sesso femminile rispetto al sesso maschile.

L’aumento progressivo delle aspettative di vita ha fatto aumentare chiaramente questo tipo di problematiche, con conseguenti ripercussioni sulla vita delle persone e chiaramente sul SSN. L’Italia si attesta tra i primi posti in Europa per impianti di protesi. Negli ultimi 15 anni il numero di interventi sul ginocchio è raddoppiato e addirittura quintuplicato il numero di quelli sulla spalla. L’anca rimane a tutt’oggi l’articolazione più operata (56,3%) seguita da ginocchio (38,6%), spalla (3,9%), caviglia (0,3%) e altre articolazioni (0,9%). I numeri sono impressionanti: 181.738 nel 2015 con un impatto sul Fondo sanitario, per il solo intervento chirurgico, stimabile intorno all’1,5%. L’artrosi è la diagnosi più frequente, poichè ne soffre il 63% dei pazienti operati all’anca e il 95% di quelli operati al ginocchio (vedi link).

A fronte di questi dati e dell’esperienza che ho maturato in oltre 15 anni di attività ho messo a punto dei protocolli specifici per il trattamento delle problematiche derivanti dall’artrosi. Ho costruito 3 percorsi specifici così suddivisi:

1) PREVENZIONE, rivolto a tutte quelle persone non più giovanissime che iniziano ad avere le prime avvisaglie di dolorini e che non vogliono far precipitare la situazione in breve tempo; il percorso prevede prevalentemente un lavoro di rinforzo attraverso l’esercizio terapeutico, lavoro propriocettivo ed educazione al movimento.

2) TRATTAMENTO, rivolto a coloro che presentano già una diagnosi di artrosi conclamata, ma che ancora non necessitano di intervento chirurgico; in questo caso, quando necessario verrà trattato la sintomatologia dolorosa e infiammatoria attraverso le terapia fisica di ultima generazione (laser ad alta potenza, tecar, onde d’urto), oltre ad un lavoro di ricondizionamento fisico per permettere alle persone di acquisire nuovamente la propria autonomia nelle attività di vita quotidiana.

3) POST CHIRURGICO, interessa tutti coloro che necessitano di recuperare dopo un intervento di artroprotesi. Il percorso prevede l’assistenza del paziente fino al pieno recupero dopo l’intervento di protesizzazione, attraverso la riduzione della sintomatologia dolorosa per mezzo della terapia fisica, il recupero della piena articolarità e del tono trofismo muscolare, lavoro propriocettivo atto a favorire il recupero di gesti specifici finalizzati alle attività normalmente svolte dalla persona.

Il protocollo che ho messo a punto prevede:

  1. VALUTAZIONE FUNZIONALE: consiste in un primo appuntamento con il pz. in cui si effettua una valutazione dello stato di salute del paziente, cercando di capire le problematiche che lo affliggono, prendere visione di eventuali esami strumentali già effettuati dal paziente, ascoltando e ragionando insieme sugli obiettivi da porci, e infine viene fatto un attento esame fisico attraverso una serie di test che variano a seconda della problematica specifica, del dolore e delle limitazioni funzionali del paziente. Inoltre al fine di oggettivare l’andamento e i risultati della terapia ho adottato delle scale di valutazione validate a livello scientifico (VAS, NRS, SHORT FORM MC GILL P.Q., ICOMP). Queste scale verranno somministrate non solo durante la valutazione iniziale, ma anche durante le sedute del programma riabilitativo (solitamente a metà sedute) e alla fine delle sedute. Subito dopo si procede con l’esame fisico e i test funzionali che differiscono a seconda della patologia e delle eventuali limitazioni funzionali del paziente.
  2. CONSULTO ORTOPEDICO: nel caso in cui il paziente lo richieda o se ne evidenzi la necessità, è possibile effettuare una visita specialistica con il Dr. Francesco La Camera, Chirurgo Ortopedico presso l’ equipe del Dr. Grappiolo all’Ospedale Humanitas di Rozzano, specialista nel trattamento delle patologie degenerative di anca e ginocchio e relativa chirurgia protesica.
  3. PROPOSTA/ACCORDO TERAPEUTICO: al termine del percorso valutativo viene proposto un percorso di cura/recupero in base alla problematica specifica del paziente, e soprattutto rispettando quelle che sono le sue aspettative e le sue esigenze. Verrà quindi scelto il percorso riabilitativo più adatto tra i 3 prima elencati.

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Francesco Zampilli Fisioterapista
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Francesca De Blasi
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2020-04-17T09:53:44+0000
Professionale, competente, simpatico e disponibile. Grazie a lui ho ridotto diversi problemi alla schiena, consiglio a... chiunque di affidarsi alle sue mani!leggi...
Francesco Genovese
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Francesca Furiati
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Lorenzo Bosco
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Nulla da aggiungere, competenza e professionalità top. Lo consiglio vivamente a chiunque dovesse servire fare terapia.
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