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QUALI SCARPE DA CORSA COMPRO?

Il mercato attuale propone una varietà incredibile di calzature da runner, e negli ultimi anni è stato arricchito ulteriormente dalla commercializzazione di scarpe “specifiche” a seconda del tipo di appoggio che l’atleta ha (PRONATORE, SUPINATORE, NEUTRO).

scarpe-pronatori-supinatori

Siamo davvero sicuri che questo tipo di calzature producano un effettivo miglioramento dell’appoggio e quindi della prestazione diminuendo il dolore e riducendo la percentuale degli infortuni?

In uno studio risalente al 2011 e intitolato ”The effect of three different levels of footwear stability on pain outcomes in women runners: a randomised control trial” ossia “l’effetto di 3 tipi diversi di scarpe da corsa sulla prevenzione degli infortuni in podiste semiprofessioniste che si allenano per la maratona, sono state selezionate 105 atlete donne che hanno dimostrato di poter correre almeno 60 minuti, alle quali successivamente è stato analizzato il piede attraverso il Foot Posture Index (FPI) e in base ai risultati sono state suddivise in 3 gruppi: PRONATRICI, SUPINATRICI E NEUTRE. Il passo successivo è stato quello di assegnare loro in modo casuale, al contrario di quello che invece solitamente si consiglia (scarpe neutre per chi ha un appoggio neutro, scarpe stabilizzanti per chi prona e scarpe con controllo motorio per chi supina), un paio di scarpe da corsa tra i 3 seguenti modelli di scarpe:

  • scarpe da corsa neutre (Nike Pegasus) NIKE PEGASUS
  • scarpe da corsa stabilizzanti (Nike Structure Triax) nile structur
  • scarpe da corsa con controllo motorio (Nike Nucleus) nike-nucleus-mc-968x492

Le atlete sono state sottoposte ad allenamenti, in preparazione per una mezza maratona, per 13 settimane durante le quali le atlete dovevano compilare un questionario in cui si analizzava:

  • Le giornate di allenamento perse a causa del dolore;
  • Il dolore a riposo;
  • Il dolore durante le attività di vita quotidiana;
  • Il dolore dopo l’allenamento.

I risultati dello studio hanno dimostrato come le atlete che portavano le scarpe da corsa con controllo motorio abbiano tutte provato maggior dolore rispetto alle altre atlete con gli altri 2 modelli di scarpe da corsa. Chi indossava le scarpe neutre ha provato più dolore di coloro che portava le scarpe stabilizzanti. Per quanto riguarda il dolore subito dopo l’allenamento, chi indossava le scarpe da corsa stabilizzanti ha avuto più dolore delle atlete con le scarpe con controllo motorio.

Da ciò si è dedotto che l’attuale catalogazione delle scarpe da corsa è sbagliato e che accoppiare un tipo di scarpe da corsa ad un determinato tipo di piede non riduce o previene né il dolore né gli infortuni.

Lo studio può essere letto in lingua originale al segue link: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20584759

 

 

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