La sindrome del tunnel carpale: di cosa si tratta

21 Gen , 2021 I consigli del fisioterapista

La sindrome del tunnel carpale: di cosa si tratta

Ti è mai capitato di avvertire formicolio alla prime quattro dita della mano, magari di notte?
Oppure perdita di forza piuttosto che incapacità nel tener saldi tra le dita degli oggetti?
Beh se ti riconosci in questa descrizione probabilmente soffri o hai sofferto di una patologia molto comune denominata SINDROME DEL TUNNEL CARPALE.

La sindrome del tunnel carpale è la compressione del nervo mediano nel suo passaggio attraverso il tunnel carpale nel polso. I sintomi comprendono dolore e parestesie nel territorio di distribuzione del nervo mediano. La diagnosi è suggerita dalla sintomatologia ed è confermata dall’esame della velocità della conduzione nervosa. I trattamenti comprendono miglioramenti ergonomici, analgesici, immobilizzazione e talora iniezione di corticosteroidi o intervento chirurgico.
Patologia molto diffusa e compare il più delle volte in donne dell’età da 30 a 50 anni. I fattori di rischio comprendono artrite reumatoide o altre artropatie del polso (talora il sintomo d’esordio), diabete mellito, ipotiroidismo, acromegalia, amiloidosi primitiva o da dialisi, e edema all’interno del tunnel carpale indotto dalla gravidanza
I sintomi della sindrome del tunnel carpale comprendono dolore alla mano e al polso associato a parestesie e intorpidimento, classicamente distribuiti lungo il nervo mediano (lato palmare del pollice, indice e dito medio e metà radiale del dito anulare) ma che possono coinvolgere l’intera mano. Tipicamente, il paziente si sveglia la notte con un dolore urente o sordo e con torpore e parestesie e deve scuotere la mano per ottenere sollievo e ristabilire la sensibilità. In seguito possono svilupparsi atrofia tenare e ipostenia di opposizione e abduzione del pollice.

Modificare la posizione della tastiera del computer e realizzare altre correzioni ergonomiche può a volte fornire sollievo. Altrimenti, il trattamento della sindrome del tunnel carpale consiste nell’indossare un leggero tutore di polso in posizione neutra ( Immobilizzazione del polso in posizione neutra), specialmente di notte, e assumere blandi analgesici (p. es., acetaminofene [paracetamolo], FANS).

Trattare eventuali disturbi di base (p. es., diabete, artrite reumatoide, ipotiroidismo) può aiutare ad alleviare i sintomi.

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Mi chiamo Francesco Zampilli e sono un fisioterapista professionista.
Negli anni mi sono specializzato in terapia manuale, riabilitazione sportiva,
riabilitazione respiratoria e comunicazione efficace in ambito sanitario.

Sono iscritto regolarmente all’ORDINE TSRM-PSTRP di Cosenza.

Il mio studio professionale è situato a Terranova da Sibari (CS), all’interno dell’AREA FITNESS
CLUB, ed è dotato delle più moderne apparecchiature per favorire il recupero dei pazienti.

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